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Sony Alpha A77

16 luglio 2012

La Sony Alpha A77 è a tutti gli effetti il modello erede dalla A700. La tecnologia reflex è stata abbandonata per la Single Lens Translucent.

Tale tecnologia sostituisce lo specchio ribaltabile reflex con un elemento fisso in grado di lasciar passare gran parte della luce, indirizzata verso il sensore, e di rifletterne una parte verso l’autofocus a rilevazione di fase unendo i vantaggi delle reflex con quelli delle macchine mirrorless.

L’assenza dello specchio rende la macchina molto più leggera rispetto alle altre della stessa categoria. Il design ha linee più morbide rispetto alla A700; inoltre altri elementi di distinzione sono la presenza del display LCD sulla spalla, le due ghiere di regolazione, il joystick e i molti tasti per accedere direttamente alle funzioni principali.

Il corpo macchina è in magnesio e ha un’impugnatura ben sagomata ed ergonomica con una finitura antiscivolo ed offre una buona sensazione di solidità.

Sul lato frontale della macchina si trovano il pulsante di sgancio dell’obiettivo, il commutatore per i modi di messa a fuoco, il pulsante che libera il lampeggiatore pop-up e, dal lato dell’impugnatura, il pulsante di anteprima, il ricevitore IR e l’illuminatore ausiliario per la messa a fuoco.

La ghiera dei modi le classiche modalità P/A/S/M, due modalità automatiche AUTO (con il riconoscimento automatico della scena) e AUTO+ (con la gestione dei parametri relativi all’aumento della gamma dinamica), infine una modalità personalizzabile MR per richiamare uno tra i tre profili precedentemente memorizzati.

Il resto delle posizioni della ghiera offre la modalità SCN per la scelta della scena, lo scatto panoramico, lo scatto 3D, la modalità a raffica a 12 fps e la posizione per le riprese video. Tuttavia sia la raffica che i video possono essere attivati con l’apposito pulsante posto sul retro come vedremo in seguito.

Sulla spalla destra, oltre al display LCD retroilluminato, troviamo i tasti per la commutazione della visione tra il mirino elettronico e il display, utile solo se è stato disattivato il sensore di prossimità vicino all’oculare, il tasto che attiva la retroilluminazione (di colore arancione), i tasti per la selezione della modalità di scatto e quelli per il bilanciamento del bianco, la sensibilità ISO, il pulsante di scatto e il commutatore di accensione e spegnimento della macchina. Tuttavia la gran parte dei tasti è personalizzabile dall’utente.

Sul retro, nonostante quasi l’intero spazio sia occupato dal display, trovano posto il tasto menù (sulla sinistra dell’oculare), il pulsante per l’avvio dei video, per il blocco dell’esposizione, il commutatore per la messa a fuoco (automatica/manuale), il joystick, il tasto Fn, quello che avvia il crop 1.4x e 2x ed infine il pulsante guida/cancellazione.

Sui due lati della macchina troviamo, nella parte destra, lo slot per la memory card (SD o Memory Stick); mentre nella parte sinistra il jack da 3.5mm, i connettori HDMI e USB, il connettore di alimentazione ed infine quelli per un eventuale flash esterno, un remote control ed il ricevitore GPS. Tutti questi connettori sono coperti da sportelli in gomma.

Il lato inferiore della Sony Alpha A77 ospita infine il foro filettato in metallo per l’aggancio alla testa dei treppiedi e il vano della batteria.

Il mirino utilizza un display OLED. La qualità dell’immagine si avvicina molto di più alla realtà rispetto ai mirini LCD. Essendo elettronico offre una serie di informazioni utili come l’istogramma in tempo reale, molto utile per valutare l’effettiva illuminazione della scena. Il mirino è dotato infine di sensore di prossimità che permette il passaggio automatico dal display al mirino e viceversa quando si avvicina l’occhio a quest’ultimo; in questa fase potrebbero verificarsi dei ritardi tra un passaggio e l’altro.

La fotocamera è dotata di un sensore CMOS Exmor APS HD da 24.3 megapixel, che consente di registrare video Full HD AVCHD, e un processore BIONZ.

Questa dotazione consente alla Sony Alpha A77 di eseguire la raffica a piena risoluzione con autofocus a rilevazione di fase sempre attivo. C’è però da dire che la raffica non raggiunge in gran parte delle situazioni i 12fps promessi, ma che si pone, nella fase prima del riempimento del buffer, ben sopra la diretta concorrenza, ai livelli delle reflex professionali.

La messa a fuoco si comporta molto bene. Anche in condizioni di scarsa luce si è dimostrata piuttosto valida. L’illuminatore AF è inoltre molto discreto, praticamente quasi invisibile. Infine tramite il menù è possibile effettuare operare delle micro regolazioni. Unico neo è un leggero ritardo sullo scatto quando si opera in modalità a priorità di messa a fuoco.

Dal punto di vista delle funzionalità la Sony Alpha A77 ne dispone di alcune davvero avanzate. Correzione automatica di distorsione e aberrazioni delle ottiche, modalità Sweep Panorama e possibilità di scattare carrellata di foto 3D. Inoltre sono disponibili una serie di filtri come in particolare quello che simula le Toy Camera, quello vintage, High Key, effetto miniatura, il bianco e nero ad alto contrasto e l’HDR artistico. Tutti questi effetti inoltre sono applicabili anche ai filmati.

La qualità dell’immagine della fotocamera è un aspetto un pochino controverso con un dettaglio elevatissimo per sensibilità minime e viceversa, anche a sensibilità non troppo elevate, una resa dei colori quasi da acquarello.

La Sony Alpha A77 può spingersi fino ad un massimo di 16000 di sensibilità ISO. Tuttavia già a valori di 800 ISO si nota del rumore, per rendersi del tutto evidente a livelli di 1600 ISO. Oltre questo valore si ha un progressivo appiattimento dei dettagli mentre per i livelli massimi emerge anche una desaturazione dei colori tale da renderli spenti.

Tuttavia già a 1000 ISO lo sviluppo del file RAW, senza l’applicazione di nessun filtro di denoising, mostra come il rumore sia davvero elevato. Il processore Bionz riesce comunque a mediare e a estrarre i colori corretti, ma non senza qualche difficoltà e introducendo una grana evidente sotto forma di artefatti.

In fase di elaborazione dell’immagine è possibile correggere tali errori. Con la fotocamera viene fornito in dotazione il software Image Data Converter che riesce a contenere piuttosto bene grana e artefatti. Inoltre, per le foto ad alta sensibilità, è possibile sfruttare la funzione “riduzione disturbo su più fotogrammi” che sfrutta la raffica per ottenere 4 immagini e quindi combinarle insieme in un unico scatto permettendo di arrivare fino ad una sensibilità equivalente ai 25600 ISO.

Dal punto di vista della realizzazione video la Sony Alpha A77 sfrutta al meglio la tecnologia SLT. La messa a fuoco è continua e anche in situazioni complicate l’autofocus è in grado di seguire i soggetti senza problemi. Durante le riprese è molto apprezzato il doppio snodo del display che consente di trovare la posizione migliore.

Lo stabilizzatore è particolarmente efficace. Il soggetto viene seguito molto bene eliminando quasi del tutto i tremolii delle mani.

La registrazione può avvenire scegliendo diversi formati video. Oltre ai vari AVCHD, MP4 VGA,  1440×1080 è possibile anche registrare filmati a 1920×1080 a 24p25p, 50i/60i e 50p/60p. La qualità è molto buona e le immagini risultano ricche di dettagli.

Nei formati AVCHD infine la fotocamera registra, grazie al microfono stereo posto tra il flash pop-up e la slitta per i flash esterni, audio Dolby Digital stereo. I suoni ambientali sono registrati molto bene, tuttavia il jack da 3,5mm menzionato in precedenza permette l’utilizzo di microfoni esterni.

Dal punto di vista del menù la macchina rispecchia l’impostazione dei prodotti serie Alpha. Organizzato a schede a scorrimento orizzontale ognuna delle quali ha le diverse opzioni poste in verticale, scendendo oltre l’ultima si passa alla scheda successiva.

In conclusione la nuova Sony Alpha A77 è sicuramente una prosumer di razza pur mostrando evidenti difficoltà dal punto di vista della qualità d’immagine. La doppia ghiera, i molteplici pulsanti personalizzabili, la buona ergonomia e la velocità di raffica sono sicuramente le caratteristiche più in evidenza.

La Sony Alpha A77 viene venduta ad un prezzo di listino di circa 1500 euro con il kit standard 18-55mm.

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